14 - Dormono tutte, le nostre parole

 

   

 

PER TE

 

Te ne stai seduto e intendi

lontani i suoni del mondo

assorto ricordi una sera

e il rivelarsi della sua assenza

 

- è come un risveglio nel sogno

questo degradare verso il vuoto -

 

e dunque per te cerco

perché tu soltanto mi riveli

e tu soltanto potrai scrivere

le parole che ti vorrei donare

 

ma c'è qualcosa che ti sfugge

e dunque non ti posso dire

 

passano intanto gli anni fatati

di maschere e illusioni

fluttuando in orizzonti piatti

come nelle televisioni

 

 

 

FRAMMENTI

 

Mi lascio fluire nel fiume del tuo nome

silenzio che lievita sulle tue labbra

senza pensieri mi lascio andare

spegnendo come un sigaro l’effimero

in un aroma forte di tabacco

mentre il suono di una fisarmonica

m’innalza a una mistica erotica

e il mondo scompare e scompare ogni senso

nel tenero gioco dei sessi.

Scacco al re. Scacco alla regina.

Dormono tutte le nostre parole,

incatenate a parentesi sobrie,

mentre la mia bocca fruga la tua pelle

e disegna amplessi. Questi

sono i nostri frammenti più veri

prima che il vero ritorni al suo dire

 

e un desiderio soltanto

che si sposa col tuo nome.

 

 

 

UN BACIO

 

Disegno volti dipinti di baci,

scrivo parole inventate da angeli,

sento il battito di cuori scolpiti su misura

che rubano il bello del paradiso.

 

Ti vivo come fossi l’unico miracolo

che il buon Dio mi abbia concesso.

 

Tu con lo sguardo mi scompigli

tutto è avvolto dalla luce.

 

L’immenso, seduto accanto a noi

si alimenta d’una nostra intesa,

chiede i nostri baci.

 

 

 

CERCANDO L’ESSENZA

 

vorrei

 

afferrare l’aria che vibra

 

urlare il silenzio

 

vorrei fermare il tempo

 

ascoltare il battito lento

 

di me che voglio

 

un ardire potente

 

che mi possa denudare

 

e sentirlo, infine, tutto l’ardore

 

di questo nostro amore

 

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