Arnold de Vos,
L'ascetica dell'eros
"i quaderni di Poiein", n.1, puntoacapo
Editrice, Novi Ligure, 2010, aprile 2010, € 7,50
Collane
- Autori -
Titoli -
Quaderni di
Poiein
Nota della casa Editrice a
Arnold de Vos,
l'ascetica dell'eros, puntoacapo Editrice
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Nota di G. Lucini apparsa su
www.poiein.it
Gianmario Lucini
Arnold de Vos: l'ascetica dell'eros
I quaderni di
Poiein 1 - puntoacapo Editrice, Novi L., 2010

Con il quaderno dedicato ad Arnold de
Vos si inaugura la collana "Quaderni di Poiein" dell'Editrice puntoacapo.
Ricordo che i cinque quaderni previsti per il 2010 (de Vos, Serofilli,
Raimondi, Nuscis, Ferramosca) si possono ricevere a casa, con la
sottoscrizione che per il 2010 è di 28 € complessive (clicca
qui per maggiori delucidazioni).
De Vos è un autore complesso e
largamente sottovalutato nel nostro panorama culturale. Il quaderno
prende in esame alcune ragioni di questa miopia critica
(il fatto che egli
un autore migrante, omosessuale, impegnato in
tematiche che nella nostra cultura vengono intese in modo diverso - ma
niente affatto più convincente, ecc.). Si capirà che la poesia di de
Vos, che viene classificata come erotica, lo è solo in parte, perché si
tratta di finissima poesia amorosa e la sua produzione (impressionante: in
cinque anni sette raccolte, otto con quella presentata nel quaderno, tutte
di ottimo livello) risulta essere qualcosa fra il canzoniere amoroso e il
canzoniere esistenziale, un po' come lo ha concepito Umberto Saba -
ovviamente in senso molto generale, senza espliciti riferimenti), e
peraltro tutt'ora in fieri perché l'autore scrive in modo
impressionante, quasi ogni giorno.
Il lavoro critico, svolto dal
sottoscritto, prende in considerazione soltanto gli elementi principali
della sua poetica, quelli che più di altri servono ad "inquadrare"
criticamente la figura dell'autore ma anche a svolgere una specifica
tematica della poesia contemporanea (in questo caso la poesia erotica, con
tutte le ambiguità, le miopie e le confusioni connesse a questo genere
letterario). Il quaderno si compone di una serie di brevi saggi: una
introduzione, una breve nota bio-bibliografica, una dichiarazione di
poetica (di pugno dell'autore), una nota critica sullo stile, una sulle
tematiche, una breve rassegna di poesie edite. Segue poi la
presentazione di una silloge composta da una trentina di testi che si
intitola Sentimento senza appigli, l'ottava recente opera
(altre raccolte, scritte negli anni '80 e '90, sono pure state prese in
considerazione e alcune poesie tradotte dal francese), con nota critica e
osservazioni. Chiude il lavoro critico una serie di conclusioni.
Anche se il numero delle pagine non è molto alto (48 pagine in tutto) il
formato (17 x 24) permette di dare ampio spazio alla parte espositiva,
così che il lavoro, alla fine, risulta essere abbastanza impegnativo anche
per i tempi di lettura e adeguatamente approfondito per conoscere questo
singolare autore. Si spera che altri lavori seguiranno a chiarire i
vari aspetti della poesia di de Vos, ma intanto questo vuole essere un
punto di riferimento unitario, avvalendosi anche di alcune considerazioni
contenute in un bel saggio di Luca Baldoni in premessa alla raccolta
Stagliamento (2009), e di punti messi in evidenza anche da altri
lavori critici (le diverse introduzioni o prefazioni alle raccolte
precedenti).
La collana svolge dunque la triplice
funzione di presentare alcuni autori, presentare un'opera inedita e infine
problematizzare un aspetto della poesia contemporanea. Attualmente il
volume su de Vos è in fase di stampa e sarà pronto per la seconda parte
del mese di maggio. Si può acquistare, singolarmente o unitamente
agli altri quattro quaderni contattando l'editore
puntoacapo
oppure (ma solo per l'acquisto del singolo volume dedicato a de Vos)
inviando una mail al
sottoscritto.