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I quaderni di Poiein

a cura di G. Lucini

Puntoacapo Editrice, Novi Ligure, 2010, pp. 48, € 7,50

 

Per ordinare un quaderno, cliccare qui

 

 

I quaderni di Poiein sono una collana dell'editrice Puntoacapo, edita il collaborazione con Gianmario Lucini (che è il curatore del sito www.poiein.it )

Nel 2010 sono state pubblicate le monografie dedicate ad Arnold de Vos (aprile 2010), Valeria Serofilli (lug. 2010), Daniela Raimondi (settembre 2010), Giovanni Nuscis (dicembre 2010) e Annamaria Ferramosca (gennaio 2011) e con le monografie critiche, un'ampia silloge di poesie inedite.

 

Sul nostro sito si possono ordinare soltanto a prezzo pieno (€ 7,50 per ogni quaderno - 6,50 per gli iscritti all'Associazione Poiein).

Poiein ha concordato una sottoscrizione, con l'editore, per l'acquisto di tutti i 5 numeri a 28 € (20 € per gli iscritti a Poiein).

 

La sottoscrizione si può fare tramite versamento sul CC della casa Editrice puntoacapo,  (Cod. IBAN: IT 02 A 02008 48420 000041240096) indicando chiaramente la causale: “SOTTOSCRIZIONE ACQUISTO QUADERNI DI POIEIN ANNO 2010”, oppure con vaglia ordinario dello stesso importo e con la stessa causale o anche inviando un assegno N.T. con un biglietto che riporti la causale di cui sopra. 

 

Ogni quaderno, oltre a fornire alcuni elementi interpretativi della poetica degli autori, si sofferma su alcuni aspetti della poesia contemporanea e cerca di tematizzarli.  Fino a questo momento (lug. 2010) sono stati completati 3 quaderni, nel primo si tematizza il rapporto fra eros e amore nella poesia contemporanea, nel secondo il rapporto fra eleganza e contenuto, nel terzo quello fra poesia e femminile o dello specifico femminile delle poete, e così via.  Ossia, attraverso i libri dell'autore, i rilievi critici cercano anche di mettere in luce e di tematizzare, ovviamente senza avanzare ipotesi chiuse, un aspetto della poesia contemporanea.  L'obiettivo non è, pertanto, quello di presentare dei nomi particolarmente importanti fra i poeti di oggi o di scadere in elogi sconsiderati - che sono sempre di cattivo gusto - ma piuttosto quelli di avanzare delle considerazioni peculiari sulla poesia di oggi attraverso aspetti che un poeta contemporaneo rende evidente nella sua opera (GL).

 

 

    

I quaderni di Poiein

I primi 5 già nel 2010

 

Presentazione di G. Lucini

 

Poiein prova a lanciare un'idea, che è quella di creare una collana di monografie e testi critici su autori di poesia contemporanea.  Non tratteremo gli autori più conosciuti: di costoro si occupano già riviste, giornali, monografie, interviste, programmi radiofonici e televisivi.  Li troviamo nella giuria dei concorsi letterari più famosi, nelle conferenze e tavole rotonde più prestigiose, sono chiamati nelle scuole, nelle Università, pubblicano con le case editrici più prestigiose e note.  Spesso sono ottimi poeti, ottimi intellettuali.  A volte non meritano la considerazione di cui sono oggetto, ma il tempo poi farà ragione di valutazioni errate: la contemporaneità non è il miglior giudice di se stessa, in ogni ambito.

Noi invece abbiamo la pretesa di additare, di segnalare, di interrogarci, di soffermarci.  A nostro avviso molti ottimi poeti sono poco conosciuti spesso perché nessuno si occupa della loro scrittura, nessuno ne parla.  Pubblicano con case editrici anche di buon livello, oppure con la casa editrice che offre loro migliori condizioni, ma sono imprese che non hanno la forza e il prestigio delle grandi case editrici e anche quando pubblicano dei testi di buon livello l'occhio del lettore spesso non li vede, perché l'occhio quasi sempre vola agli scaffali del prestigio, del noto a tutti, del conclamato.  La pubblicità e il conformismo fanno una parte, la fretta e la preoccupazione di "andare sul sicuro" fanno il resto.

Dunque il nostro impegno è quello di additare, di far conoscere, di invitare il lettore a soffermarsi sulle qualità di una scrittura e considerarla nei suoi aspetti anche meno evidenti. Non sempre la poesia viene letta con la dovuta attenzione: siamo sempre di fretta, oppure leggiamo quando già siamo stanchi, a sera, oppure quando altre preoccupazioni ci distolgono dal testo e non ci permettono di creare quel rapporto doveroso con la scrittura poetica.  Non è colpa nostra, non è colpa del poeta o delle case editrici: è la vita che si siamo scelti.

Se qualcuno però ci addita qualcosa possiamo, per un momento, tentare una lettura più profonda di ciò che ci viene indicato. La pubblicazione di taglio critico, la monografia, invita a soffermarsi e mostra ciò che si potrebbe vedere e che la fretta non ci consente di vedere.  Il mestiere del critico è questo, non quello di valutare: quello casomai è il mestiere del lettore.  Ecco, uno strumento per valutare meglio, questa è l'intenzione che sottostà al progetto dei "quaderni".

La collana dedicherà un quaderno ad ogni poeta, con adeguata presentazione bio-bibliografica, una nota accurata sulla sua poetica (ossia come intende lui/lei la poesia), un excursus sulle raccolte precedenti alla ricerca di costanti stilistiche e tematiche e un testo o due esemplificativi; infine una nota critica a un corpus di 25 / 30 testi inediti che l'autore pubblicherà per l'occasione. 

Una raccolta dunque utilissima (l'82% degli intervistati in un piccolo sondaggio a campione casuale, ci dice di considerare l'opera "uno strumento utile"), che vuole essere solida e avere il pregio della concretezza e della profondità di analisi.  Uno strumento destinato alla consultazione, non un semplice libro che si legge magari distrattamente e poi lo si accantona su uno scaffale.  Questo perché, nel parlare dell'opera di un poeta, si parlerà di un aspetto della poetica, ad orizzonte pieno e non tanto per sapere "che cos'è la poesia" (domanda direi di impossibile risposta) ma "che cos'è poesia", additando l'impoetico.  Strumento, appunto, fatto per essere usato, dal lettore più che da "addetti" alla lettura.  E soprattutto sarà utile a quel lettore che è anche scrittore, perché lo stimolerà a ragionare sulla sua poesia, per un opportuno e necessario confronto con la sua scrittura.  Le monografie fatte per "sapere" qualcosa, non interessano nessuno, sono inutili e annoiano a morte.

 

L'editore a cui vogliamo affidare la collocazione delle opere sul mercato è puntoacapo, di Cristina Daglio, una di quelle piccole e dinamiche case editrici che cerca la qualità e in due anni (li compirà a maggio) è riuscita a costruire un catalogo già corposo e di tutto rispetto, con nomi di poeti ed intellettuali seri, competenti, solidi.  E' per queste caratteristiche di dinamicità e di selettività che l'editore ci piace.  E poi anche per la figura dell'ottimo Mauro Ferrari, poeta e bravo critico che da anni opera nel settore e quindi, oltre alla competenza e alle doti intellettuali, possiede una sicura esperienza che lo rende utilissimo ai nostri obiettivi.  Così lo abbiamo voluto nel comitato "scientifico" o "disciplinare" che garantisca la qualità della collana, con Letizia Lanza, Viola Amarelli e infine il sottoscritto che dirigerà la collana.  Nessuna di queste persone è un nome particolarmente noto nel panorama culturale italiano, ma ognuna di esse ha, credo, un alto grado di affidabilità e competenza, che viene aumentato dal lavoro di gruppo.  Sarà insomma una collana con un apporto molto significativo sul versante della critica ed interpretazione dei testi.

Stiamo attentamente valutando le opere da pubblicare quest'anno (cinque in tutto) e per ora siamo sicuri su tre nomi:

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Arnold de Vos, poeta che è in evoluzione, anzi, in esplosione, con un approccio linguistico estremamente raffinato (lui, che non è neppure di madrelingua italiana) e una poetica a nostro avviso innovativa per quanto riguarda la poesia amorosa; (pubblicato nel maggio 2010)

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Annamaria Ferramosca, che ha appena dato alle stampe un volume in italiano e in inglese, poetessa attenta anche ad altre sensibilità che ci provengono dalle culture e dalla poesia in lingua inglese; (uscirà in dicembre 2010)

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Gianni Nuscis, il più "giovane" dei tre, che ci ha sorpreso per rigore stilistico e spessore tematico nella sua recente terza pubblicazione (uscirà in ottobre 2010).

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Valeria Serofilli, poetessa molto attenta alla forma, fluida ed elegante (uscirà in luglio 2010)

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Daniela Raimondi, ha edito in questi 5 anni, 4 opere di grande coesione stilistica e di notevole profondità tematica (uscirà in agosto/settembre 2010)

Ma abbiamo in mente anche altri nomi e autori che si sono già interessati per il prossimo anno.

 

 

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