Gianmario Lucini

AA.VV.

La poesia del secondo novecento - Vol. I

 

ISBN 978-88898-677-17-7 -Formato 17 x 23, pp. 176,  € 15,00

 

 

 

 

 

 

Il dovere della memoria sta nei fatti e CFR si è impegnata in un difficile progetto, ossia quello di censire i poeti più importanti del secondo novecento, deceduti dal 1940 al 2013.

La scelta del "range" è opinabile ma in effetti abbiamo considerato il fatto che, in qualche modo, poeti deceduto nel decennio prima della metà secolo abbiano, per così dire, "protratto" la loro arte anche nel secondo novecento (influenzando altri poeti, ad esempio, oppure tramite studi e convegni sulle loro creazioni, ecc.).

I nomi selezionati e pubblicati in una lista "aperta" su una pagina del nostro web (http://www.edizionicfr.it/Progetti/Xautori70.htm) sono oltre 600 e nel primo volume appaiono 17 nomi (S.Aleramo, Nadia Campana, C. Campo, B. Cattafi, N.C. Kaser, P. Malavasi, B. Marin, A. Palazzeschi, A. Patti, S. Penco, G. Piccoli, V. Sereni, A. Soffici, S. Toma, N. Vegezzi, A.L.Verri, D.M. Turoldo) la cui opera è presentata da alcuni poeti e critici o semplicemente studiosi delle loro opere (A.M. Bonfiglio, S. Aglieco, D. Musumeci, P. Vitagliano, G. Lucini, G. Bolla, M. Miglio, D. Alvino, S. Bettuzzi, A. Éderle, V. Montuori, F. Toscani, F. Aprile) di ogni parte d'Italia, che hanno risposto all'appello di CFR e hanno aderito al progetto.

Il libro sarà corredato da un DVD che comprende lavori che non era possibile inserire nel volume, ma che comunque sono altrettante importanti testimonianze di studiosi che si sono occupati di questi autori ed hanno scritto e pubblicato sul web o su riviste i loro rilievi circa le opere di questi 17 poeti. Il DVD è in preparazione e sarà completato in estate ed inviato a chi acquista il libro.

Ad ogni autore è dedicata una sommaria bio-bibliografia (con le opere in volume e i più rilevanti studi critici ancora reperibili), una presentazione critica e una breve scelta di poesie. Si tratta insomma del corredo minimo di notizie per iniziare ad avvicinare un autore e, pertanto, l'opera non ha intenti specialistici ma divulgativi.

Il lettore si accorgerà immediatamente dei criteri inediti con i quali si è voluto importare il lavoro:

a) Non una "scelta" di autori, che lascia sempre il tempo che torva - nel senso che autori anche importanti e che hanno ed hanno tuttora un ampio seguito di pubblico e di critica, nelle cosiddette "Antologie critiche" non appaiono (è il caso ad es. di Turoldo, al quale possiamo avanzare - come a chiunque - dei rilievi sul modo di scrivere, ma al quale non possiamo negare un ampio seguito di lettori e quindi una importanza di rilievo nella poesia contemporanea);

b)  Non sono state applicate categorie critiche, nel senso che l'elemento che abbiamo preso in considerazione, è appunto la considerazione che le loro opere hanno ed hanno avuto, anche a livello regionale ed anche per particolari segmenti di lettori.

Il nostro intento insomma non è quello di offrire qualcosa di selezionato, perché nessuno, crediamo, ha il diritto di selezionare per altri, che sarebbe un modo diverso di imporre la proprie scelte. L'opera vuole quindi essere una mappatura, la  più larga possibile, di un lento evolversi della poesia in questi 70 anni, nel bene e nel male.

Forse non sarà mai terminato, forse non avrà lo smalto dell'opera accademica, ma senza dubbio questo progetto tenta di ridare al lettore la libertà di scegliere e di cercare gli autori di poesia che più lo intrigano e le letture che per lui hanno più senso.

Hit Counter